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10 cose e curiosità da vedere a Pisa

Di guide e di itinerari per vedere Pisa c’è ne sono in gran quantità. Qui abbiamo cercato potrai trovare 10 luoghi con curiosità e segreti per scoprire la città in maniera più autentica e meno turistica.

Il nostro itinerario non può però non partire dal cuore storico, artistico e anche turistico della città.

La Torre pendente – il simbolo della città 

Nell’immaginario dei turisti la Torre di Pisa è uno dei simbolo non solo della città ma dell’Italia, grazie alla sua famosa e alquanto strana pendenza. Nonostante sfidi tutte le regole architettoniche, la torre con i suoi 8 piani, tutti percorribili tramite 293 scalini, rimane in piedi con la sua particolarità. 

La causa della sua pendenza è dovuta a un cedimento del terreno, perché gran parte della città è stata costruita vicino al fiume Arno e Serchio e quindi il terreno è perlopiù argilloso e sabbioso. Inoltre la sua costruzione fu molto lunga, circa duecento anni, bloccata più volte a causa di guerre contro altre città toscane. 

Non tutti sanno che Pisa non ha solo una torre pendente anzi ne ha altre 2. La prima fa parte della chiesa di San Nicola in via Santa Maria. Il campanile, a forma ottagonale, è anche lui è leggermente inclinato e interrato rispetto alla strada. Mentre il campanile di San Michele degli scalzi si trova lungo il viale delle Piagge e la pendenza della sua torre è ben visibile. La torre che si rivolge verso l’Arno, è più pendente della Torre di piazza dei miracoli di 5° gradi.

Piazza dei Miracoli 

Conosciuta in tutto il mondo è stata proclamata fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO dal 1987. Chiamata in origine piazza Duomo è stata poi definita dei Miracoli da Gabriele D’Annunzio nella suo romanzo “Forse che sì, forse che no” del 1910. La piazza ti spiazzerà per la sua magnificenza architettonica. 

I tre complessi simboleggiano le fasi della vita, infatti il Battistero rappresenta la nascita, la Cattedrale di Santa Maria Assunta invece la vita e il Camposanto si riferisce alla morte. Anche se non godo della stessa fame potrai osservare la Fontana dei Putti, un monumento che possiede moltissime copie in tutto il mondo. Quest’ultima fu soggetta a molte critiche e solo nel recente passato fu rivalutata.

Da visitare una volta qui, il Camposanto monumentale, uno dei posti probabilmente meno visitati della Piazza dei Miracoli. Il posto riflette la magnificenza degli anni d’oro a Pisa: in questo luogo, infatti, furono sepolti i grandi nomi della civiltà pisana del tempo.

Uno splendido luogo da visitare assolutamente con estrema attenzione, anche se l’esterno non rende giustizia. I suoi colonnati fanno da cornice al suo prato central e regalano degli interessanti giochi di luce nelle giornate di sole.

Alle pareti potrete osservare tanti affreschi, nonostante i tanti danni subiti da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale.

Non tutti sanno che Piazza dei Miracoli è presente in molti film, tra i tanti, Lupin III – l’Avventura Italiana, dove sono inquadrate la famosa Torre Pendente e la Fontana dei Putti.

Piazza dei cavalieri

Dopo piazza del Duomo è la piazza più famosa della città sede centrale della Scuola normale di Pisa. In passato rappresentava il centro del potere civile, rispetto a quello religioso di piazza del Duomo. Tuttavia a partire dalla seconda metà del Cinquecento divenne il polo centrale dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano, voluto dal granduca Cosimo I de’ Medici. 

Se vi posizionate dove si trova la statua, avrete una visione totale e suggestiva delle strade che convergono nella piazza (un tempo della delle sette vie). 

Approfittatene per visitare la Chiesa dei Cavalieri e di fermarsi ad osservare la facciata della scuola normale (opera anch’essa di Vasari) e la torre dell’orologio, la leggendaria torre dove il Conte Ugolino, riportato da Dante, venne imprigionato e mangiò i suoi figli.

La sera la piazza è un vivacissimo vivaio di giovani che vengono a conoscersi è scambiare due parole, suonare musica liberamente.

Borgo Stretto

Da piazza dei Cavalieri si raggiunge con facilità Borgo Stretto, chiamato semplicemente “il borgo” dai pisani. Borgo Stretto è uno dei quartieri più caratteristici e antichi di Pisa, è la zona dove i nobili e i mercanti avevano le loro dimore, ma è anche la zona dei mercati medievali che si svolgevano sotto i suoi portici. Oggi è la zona ideale per chi ha intenzione di dedicarsi allo shopping, tra negozi di brand famosi e griffe, concedendosi, magari una breve pausa per un aperitivo o un buon calice di vino presso uno dei graziosi locali del Borgo.

Il centro del borgo è Piazza delle Vettovaglie, da sempre sede di un famoso mercato alimentare, che la sera si trasforma in una delle zone più vive della città grazie alle enoteche e ai locali che vi si trovano. Tra gli edifici e i monumenti da non perdere ci sono poi il Casino dei Nobili, risalente al Settecento, Piazza del Pozzetto, e altre due torri pendenti (molto meno famose di quella su Piazza dei Miracoli!): la prima vicino alla Chiesa di San Nicola e la seconda nel complesso della Chiesa di San Michele degli Scalzi.

Passeggiata lungo l’Arno

Per rilassarsi noi vi consigliamo una passeggiata vicino le sponde dell’Arno, che può rivelarsi un vero momento di scoperta della città. Lungo il percorso potrete scorgere edifici storici, molti dei quali ancora in stile medievale.
Procedendo da Corso Italia spunterete sul Ponte di Mezzo, che divide idealmente la città in due. Qui sicuramente vi verrà spontaneo scattare delle foto: approfittate dell’orario del tramonto o, meglio ancora della golden hour, il momento che precede l’alba o il tramonto, in cui la particolare diffusione della luce vi regalerà meravigliosi scatti dell’Arno.

Se avete ancora voglia di camminare potete continuare la passeggiata ed immergervi nel lato verde dei lungarni. Percorrete il viale delle Piagge, la sponda destra del fiume Arno, nei pressi dell’antica Porta a Piagge. Un posto perfetto per correre, per fare un picnic o semplicemente leggere un libro.

Chiesa di Santa Maria della Spina

Questa chiesa è in stile gotico pisano e potrete trovarla sulla sponda sinistra dell’Arno, sul lungarno Gambacorti. Un piccolo gioiello che custodiva la reliquia di una spina della corona di Cristo ma attualmente è esposta nella chiesa di Santa Chiara. Proprio da questa reliquia prese il nome, infatti precedentemente si chiamava Santa Maria del Ponte novo. La chiesa nel corso dei secoli è stata soggetta a moltissimi restauri a causa dei cedimenti dovuti dall’acqua del fiume Arno su cui sporge.

Murales di Keith Haring

Nel 1989, sulla facciata posteriore della chiesa di S.Antonio è stata data la possibilità all’artista Keith Haring di creare un’opera d’arte, che è adesso diventata simbolo della strada. La particolarità dell’opera sono i 30 personaggi tutti incastrati tra di loro come se vivessero in un puzzle. L’artista è deceduto dopo qualche mese dopo aver eseguito questo stupendo monumento dell’arte di strada.

Se siete appassionati di Street art, vi consigliamo anche di andare a caccia dei disegni di Exit Enter: piccoli omini stilizzati che animano e colorano i punti nascosti della città, entrano in contatto con i passanti, accendendo domande, emozioni, pensieri.

Se li trovate, non dimenticate di fotografarli e condividerli sul vostro Instagram utilizzando l’hashtag #exitenter. Se utilizzate il motore di ricerca del social, troverete tantissime foto dell’artista scattate in giro per Pisa.

Palazzo Blu

Uno stupendo palazzo signorile che è diventato noto come Palazzo Blu, a causa del restauro del colore. All’interno ospita il museo più vivace della città che oltre alla collezione permanente accoglie anche mostre temporanee.

Quest’autunno sarà dedicato a Giorgio de Chiric, dove le sue opere, che raccontano un mondo enigmatico e un tempo sospeso, saranno esposte dal 7 Novembre.

Museo delle navi antiche

è un museo archeologico unico nel suo genere in quanto sono esposte le navi antiche e i reperti scoperte nel 1998 nell’area vicina alla stazione ferroviaria di Pisa San Rossore.  L’esposizione si svolge all’interno delle sale e delle campate degli Arsenali medicei ed è articolata in otto sezioni. Le navi antiche occupano gran parte degli spazi ma non sono le sole perchè sono moltissimi i reperti recuperati dagli scavi. Questo è un vero e proprio viaggio a ritroso perfetto anche per trascorre del tempo insieme ai bambini.

Orto e Museo Botanico 

L’orto e museo botanico sono un grande vanto per la città pisana poiché è il primo orto botanico universitario del mondo. Fu costruito originariamente sulle rive del fiume Arno, per poi essere trasferito nell’attuale sede alla fine del 1500.

Ospita piante dei 5 continenti: le succulente dei deserti africani e americani; le piante aromatiche della macchia mediterranea; le specie delle paludi toscane; numerosi alberi secolari e tante altre.Passeggiare immersi nella natura e circondati dal silenzio – l’Orto Botanico non è mai affollato – è un’esperienza piacevolissima, tra i alberi secolari,canneti,piante grasse.Anche il museo è molto interessante per i campioni di piante, funghi,attrezzature antiche per la botanica.

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